La Basilica di Santa Chiara

La Basilica di Santa Chiara ad Assisi è una chiesa del 13° secolo che custodisce le reliquie di Santa Chiara, amica e protetta di San Francesco d’Assisi, così come il miracoloso crocifisso che parlò a Francesco.

Storia

Nata da un conte e una contessa di Assisi nel 1193, Chiara è stata amica di Francesco e ne ha seguito l’esempio contro il volere dei suoi genitori. All’età di 18, nel 1211, ha lasciato la casa signorile per incontrare Francesco.
Francesco ha vestito Chiara di un sacco e ha tagliato i suoi capelli, comunicando in tal modo la sua rinuncia al mondo. Chiara ha preso il velo della vita religiosa da Francesco presso la Chiesa di Nostra Signora degli Angeli in Assisi.

Chiara ha perseguito il suo nuovo percorso di vita senza tentennamenti, adottando la regola di San Benedetto, temperata con la predicazione di povertà di Francesco.
Raccolse presto un grande seguito femminile a San Damiano e Francesco la esortò ad istituire un suo convento. Così fece, e divenne badessa della nuova comunità nota come le Clarisse. La madre di Chiara e le sue sorelle entrarono nell’Ordine più tardi e ancora oggi ci sono migliaia di membri.

Chiara è descritta come umile, misericordiosa, affascinante, ottimista e cavalleresca.
Si dice che si alzasse a notte fonda per rimboccare le coperte alle sorelle.
Come Francesco, Chiara era nota per i suoi molti miracoli.

Costretta a letto la notte di Natale 1252, Chiara era sconvolta dal fatto che la sua malattia gli impedisse di presenziare alla Santa Messa che si stava tenendo nella nuova Basilica di San Francesco in città.
Improvvisamente,fu benedetta con una visione della Messa, che udiva e vedeva miracolosamente da diversi chilometri di distanza. Questo evento ha portato un Papa moderno a pronunciare Santa Chiara come Santa patrona della televisione nel 1958.
Chiara è anche patrona dei non vedenti.

Morì ad Assisi l’ 11 agosto 1253. Come Francesco, fu canonizzata in fretta, il 26 settembre 1255, da Papa Alessandro IV. La chiesa di Santa Chiara fu costruita nel 1257-1265, in stile primo gotico, per ospitare la sua tomba.

Cosa vedere

La Basilica di Santa Chiara è preceduta da una piazza terrazzata con vista sulla vallata e su alcuni alberi da ombra. La chiesa è in stile primo gotico, ma ha ancora alcune caratteristiche romaniche, come archi a tutto sesto e una facciata austera.

La facciata, fatta di fasce orizzontali di pietra bianca e rosa di Assisi, è attraversata da un rosone a forma di ruota di carro e da un portale unico affiancato da leoni in rilievo.
Il campanile della chiesa di Santa Chiara è il più alto di Assisi.

La navata poco illuminata non ha navate laterali e termina in un piccolo abside con affreschi frammentari, tre finestre ogivali e un crocifisso dipinto, risalente a prima del 1260, che pende sopra il coro.

Le pareti della navata centrale sono ora ampie volte bianche, ma erano una volta affrescate. La maggior parte dei dipinti sono stati persi nel 17° secolo, ma il transetto contiene ancora gli affreschi del 13° secolo e due dipinti, tutti di uno studente sconosciuto di Giotto (che dipinse anche la Basilica di San Francesco), noto come il “Maestro espressionista di Santa Chiara “.

Adiacente alla navata, a sud, c’è l’Oratorio del Crocifisso, una tranquilla cappella che conserva il crocifisso venerato del 12° secolo che parlò a San Francesco a San Damiano. Anche qui ci sono affreschi del 14° secolo di Puccio Capanna e Pace di Bartolo.

Sotto la chiesa si trova la spaziosa cripta neo-gotica contenente la tomba di Santa Chiara. Il corpo della Santa è esposto ad est della cripta, il suo volto protetto da uno strato di cera.

Dietro la cripta sono esposte alcune importanti reliquie francescane, tra umili tuniche indossate da Francesco e Chiara, una camicia ricamata da Chiara e alcune ciocche di capelli di Chiara tagliati da San Francesco.

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