Basilica di Santa Maria degli Angeli

La Basilica di Santa Maria degli Angeli è un’edificio di culto cattolico situato al centro della Valle Umbra, a pochi chilometri da Assisi, nella frazione di Santa Maria degli Angeli. La Basilica, costruita nell’arco di oltre un secolo per volere del Vescovo Geri sul progetto di Galeazzo Alessi e con la partecipazione di Jacopo Barozzi da Vignola, rappresenta uno dei principali templi della cristianità e gode della dignità di Basilica papale.

Nel 1569 iniziarono i lavori di costruzione dell’imponente struttura a croce latina, lunga 126 metri e larga 65 e terminarono nel 1679. L’impianto, a tre navate, comprende varie cappelle laterali con pochi fregi e decorazioni. All’esterno fu aggiunto il campanile cinque anni dopo la conclusione dei lavori. Fu necessario costruire un’edificio di queste dimensioni (tra le chiese cristiane la settima in ordine di grandezza), seppur dallo stile essenziale ed elegante, per accogliere le masse dei pellegrini in visita a uno dei luoghi francescani più importanti: la Porziuncola, una piccola chiesetta, oggi contenuta tra le mura della Basilica, decorata esternamente da affreschi del XIV-XV secolo di Andrea d’Assisi, nella quale San Francesco d’Assisi comprese la sua vocazione e ospitò lui e i suoi frati all’inizio della loro missione.

Sempre all’interno della Basilica vi è la Cappella del Transito, un piccolo ambiente che in origine serviva da infermieria del convento ma che divenne noto per il fatto che in tale luogo morì il Poverello la sera del 3 ottobre 1226 circondato dai suoi confratelli più cari. In questo luogo San Francesco terminò di comporre il Cantico delle Creature. All’interno sono conservati gli affreschi di Domenico Bruschi raffiguranti le scene della morte e dei funerali del santo d’Assisi e gli affreschi di santi e beati francescani con i nomi riportati sopra la testa di ognuno a opera di Giovanni Spagna, un’allievo del Perugino.

La Basilica di Santa Mari degli Angeli subì gravi danni provocati dal terremoto del 1832: crollò la volta della navata centrale e parte di quella laterale. La facciata fu inizialmente ricostruita in stile neoclassico e nel 1928 fu rifatta in stile neo-rinascimentale. Due anni dopo venne introdotta la statua aurea rivestita d’oro della Madonna degli Angeli ad opera dello scultore Colasanti, che spicca in cima alla chiesa.

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